NICHELINO SHOPPING
NICHELINO SHOPPING - PER DARE VISIBILITA' E RISALTO ALLA TUA ATTIVITA'
mercoledì 20 luglio 2011
PRESENTATA LA NUOVA GIUNTA DI NICHELINO
Hanno firmato i tre nuovi assessori della giunta di Nichelino. Alessandro Azzolina, 27 anni, ha ricevuto le deleghe alla Cultura, all’Accessibilità e all’Agricoltura. Azzolina è stato per due anni capogruppo in consiglio comunale per la lista “Sinistra per Nichelino” legata a “Sinistra, Ecologia e Libertà” di Vendola. Aurora Andrea Di Benedetto, 24 anni, ha ricevuto le deleghe all’Ambiente, ai Parchi, al Risparmio energetico, ai Consumatori e ai Diritti degli animali. Di Benedetto fa politica attiva da anni nel Pd nichelinese, in particolare nella componente giovanile del partito. Si sta laureando in Giurisprudenza con una tesi legata alla legislazione in tema di Beni Comuni e Ambiente. Daniela Polastri, 36 anni, ha ricevuto le deleghe su Politiche sociali, Lavoro e Formazione. Polastri, che entra come indipendente legata al volontariato sociale cattolico, è responsabile della Comunità Nikodemo che si occupa del recupero dei tossicodipendenti. In quel ruolo ha già avviato più progetti con il consorzio socio assistenziale Cisa 12. Laureata in Economia e Commercio, fa volontariato dall’età di 16 anni.
Il cambiamento di giunta ha portato alla ridistribuzione delle deleghe fra gli altri componenti dell’organismo che governa Nichelino. Filippo D’Aveni mantiene la carica di Vice sindaco e le deleghe alla Polizia municipale e all’Istruzione. Nicola Emma ha ora le deleghe ai Lavori pubblici e alla Viabilità e all’Arredo Urbano. Claudio Benedetto mantiene le deleghe a Bilancio e Patrimonio, Associazionismo, Attività Produttive e Partecipate. Carmen Bonino mantiene Sport, Tempo libero, Quartieri, Demografici, perde la Cultura e in cambio ottiene la Manutenzione urbana, la Salute e le Pari opportunità. Diego Sarno mantiene Politiche giovanili, Trasparenza e legalità, Innovazione tecnologica, Pace, Pro loco, Grandi eventi e ottiene Gemellaggi e Politica internazionale.
Raffaele Riontino mantiene Igiene urbana, Terza età, Casa, Protezione civile, Polizia amministrativa e aggiunge Trasporti. Michele Pansini mantiene Commercio, Turismo, Affari generali e legali, Difensore civico e Personale.
Il sindaco Giuseppe Catizone è sicuro che la nuova giunta sarà all’altezza della sfida che l’attende. «Abbiamo ringiovanito la giunta e rispettato la quota rosa che rimane numericamente uguale a quella della precedente conformazione della giunta – spiega il sindaco – Abbiamo impiegato qualche giorno per scegliere i sostituti degli ex assessori perché ho voluto inserire persone che avessero capacità e voglia di mettersi in gioco. Alessandro Azzolina è un giovane capace che ha dimostrato il suo valore in consiglio comunale. Aurora Andrea Di Benedetto non è stata scelta perché è la figlia di Alessandro Di Benedetto, ma perché è una ragazza che fa politica da tempo e che ha dimostrato di avere idee e capacità. Daniela Polastri, pur non facendo parte di nessun partito, rappresenta una parte bella, generosa e genuina del mondo cattolico. È una risorsa importante per la Città, che ha dimostrato il suo valore nel difficile ruolo che ricopre alla Nikodemo. Le deleghe sono state distribuito in modo da formare comparti omogenei: ad Azzolina il comparto culturale, a Di Benedetto quello ambientale e a Polastri quello sociale. Mancano ora tre anni alla fine della legislatura. Il lavoro da fare è tanto. Abbiamo una giunta, caratterizzata da un mix di esperienza e novità, che saprà portare a termine il programma».
venerdì 8 luglio 2011
PROGETTO WI – FI NICHELINO
Fornire la connessione gratuita ad internet nelle aree pubbliche della Città. È quanto si prefigge il progetto “Wi – Fi Nichelino” avviato dal Comune di Nichelino. Per portarlo a termine si chiede l’aiuto degli internauti nichelinesi. Chi intende collaborare può collegarsi al sito http: //wifinichelino.it/, raggiungibile anche attraverso Facebook andando sulla pagina “Infogiovani Nichelino” oppure attraverso il sito www.informagiovaninichelino.it. Una volta entrati sul sito, basta seguire le istruzioni cliccando sulla voce “Partecipa al progetto”, scegliendo i luoghi della città in cui si vorrebbe accedere al wi – fi per navigare gratuitamente da piazze, strade e giardini nichelinesi.
«La possibilità di connettersi ad internet gratuitamente dal territorio cittadino è una grande opportunità democratica – spiega l’assessore alle politiche giovanili Diego Sarno – Internet è sempre di più una delle “voci” principali del dibattito pubblico. Chiediamo ai nostri concittadini quali siti potrebbero essere più adatti ad ospitare i collegamenti gratuiti».
Il sindaco della Città di Nichelino Giuseppe Catizone aggiunge che il progetto fa parte del programma della coalizione. «Internet è oggi diventato un diritto inalienabile – dice – Deve essere alla portata di tutti».
In pochi giorni di apertura e senza grossa pubblicità il sito è già stato visitato da un buon numero di nichelinesi interessati a dire la loro.
NON SI FARA' L'OUTLET
"No" della Commissione territorio
Prima tante parole e tante polemiche. Ora la pietra tombale: l’outlet a Nichelino non si farà. Il progetto è stato affossato definitivamente giovedì 30 giugno in Commissione territorio.
A sancirne il decesso è il presidente della Commissione Michele Auddino: «Abbiamo analizzato che l’iter poteva essere decennale: da mesi attendevamo le integrazioni alla viabilità che non sono arrivate. Inoltre bisogna tenere conto del sondaggio su Internet che ha visto una maggioranza di nichelinesi contraria all’iniziativa».
Ironia della sorte, l’outlet che aveva fatto tremare il municipio di Santena, ha seguito lo stesso corso a Nichelino: tante polemiche e un nulla di fatto.
Il progetto per realizzare un mega centro commerciale per la vendita al dettaglio di vestiti di marche famose invenduti o usciti dal catalogo era stato presentato un anno fa in Comune dalla Primavera Srl di Milano, che fa capo al gruppo Promos di Brescia.
Per qualche tempo, le carte hanno riposato nel cassetto del sindaco, prima che una polemica, partita presumibilmente dal Pd torinese in odore di Primarie per la scelta del candidato sindaco, costringesse a tirale fuori. Perché? L’outlet doveva sorgere nella zona tra via Vernea e via Tetti Rolle su terreni agricoli, in parte, di proprietà del suocero e del cognato di Davide Gariglio. Per realizzarlo quei terreni dovevano cambiare destinazione d’uso con una variante urbanistica.
Spentasi la polemica, sono arrivati l’alt di Provincia e Regione che chiedevano di non consumare altro territorio agricolo. Uno stop a cui il Comune non aveva dato troppo peso.
Iscriviti a:
Post (Atom)

